Rileggendo alcuni degli ultimi articoli mi era già venuto il sospetto, ma l’ultimo commento di Estrellita mi ha tolto ogni residuo dubbio.
Non vorrei proprio dare l’impressione di essere un sostenitore di quell’antipolitica oggi così tanto di moda. Mi viene in mente un vecchio professore di filosofia, che amava prenderci in giro per le nostre squadre del cuore. Operazione facile, perché tutte hanno qualche magagna: il punto è che è molto antipatico farlo, se non dici anche tu per che squadra tieni.
Allora vi dico che alle elezioni europee io voto Mario Mauro.
Perché l’ho già votato due volte e, come ho detto in tempi non sospetti, non me ne sono mai pentito.
Perché l’ho conosciuto di persona: sono andato a Bruxelles in gita scolastica e lui ci ha fatto da guida al Parlamento Europeo con disponibilità, passione e competenza. In quell’occasione ho finalmente capito bene il principio di sussidiarietà.
Perché ho condiviso le battaglie su cui si è maggiormente speso in questi anni: l’educazione, la famiglia, la libertà, i diritti umani, la sussidiarietà.
Perché da noi si parla pochissimo di Europa, anche adesso che ci sono le elezioni europee.
Perché la sua idea di Europa è più profonda di quella piovra burocratica che a volte ci presentano.
Perché faceva l’insegnante e capisce di scuola.
Perché si presenta per andare in Europa e non solo per farsi bello in Italia.
Perché va in Europa per lavorare seriamente: ha il 94% di presenze e una quantità sterminata di interventi.
Perché potrebbe essere l’ultima volta che votiamo con le preferenze, e voglio giocarmela bene.
(Voi votate pure per chi volete e resteremo amici lo stesso: non sono tra quelli che pensano che la salvezza venga dalla politica.)



tutto avrei potuto pensare, tranne che fossi un seguace dell’antipolitica ;)
Da: estrellita su Lunedì, 8 Giugno 2009
alle 12:20