Inserito da: Galliolus | Mercoledì, 19 Agosto 2009

Diamo credito allo Zar

In tutto questo guazzabuglio di sentenze del Tar, ricorsi, Consigli di Stato, appelli, contrappelli, religione, religioni e crediti, mi sono sentito un po’ in dovere di illuminare i miei lettori agostani. Confesso di aver girato per qualche giorno tra un articolo e l’altro, senza capirci nulla: perché le cose che leggevo non avevano alcuna attinenza con la realtà così come la vedo e la sperimento nel mio lavoro.

I giornali hanno veramente dato il peggio in fatto di ignoranza e io continuo a domandarmi: se al teatro dell’opera mandano uno che sa distinguere il tenore dal soprano, perché a parlare di scuola non mettono uno che sa distinguere i crediti scolastici da quelli formativi? Non è un concetto difficile: ci sono milioni di persone che ci si trovano dentro e sono adeguatamente informate. Non avete in redazione uno con dei figli alle superiori? O un praticante che abbia fatto qualche supplenza di diritto?

Restano i blog, che spesso sono scritti da gente più informata; stavolta però il dibattito si è spostato subito ad altezze siderali: le solite frasi fatte, la solita ideologia da Baci Perugina, continuando a non capirci niente.

Poi ho letto l’intervento dello Zar e tutto è apparso chiaro. Come sempre. Grazie.


Risposte

  1. [...] via Galliolus’s Weblog. [...]

  2. Ehi, quel “come sempre” mi pare un po’ esagerato :-)

    Grazie…

  3. Il solito Zar… così perfetto da essere anche modesto!

    ;-)

  4. La smettiamo? :-)

  5. ah, ecco. non ci ho dedicato molto tempo ma mi sembrava un po’ una caxxata in libertà quella dei prof di religione agli scrutini…


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