Credevo molti meno.
Ne è passato di tempo da quando l’ex nuotatore Carlo Pedersoli cercava un nome d’arte credibile: aprì una birra Bud per schiarirsi le idee e gli venne in mente di omaggiare il grande Spencer Tracy. Quella sera nacque un personaggio inimitabile, montato su talento comico secondo solo a quello di Oliver Hardy. Qui continuiamo a considerarli film di serie B, ma un giorno Quentin Tarantino confesserà di avere attinto a piene mani per i duelli multipli di Kill Bill.
Auguri, Bud: ottant’anni e non sentirli.



tu non ci crederai, ma io bud spencer l’ho conosciuto di persona.
avevo dieci anni e mio padre (che faceva il giornalista) mi aveva portata non so a quale conferenza stampa.
era altissimo e grossissimo e durate le presentazioni mi aveva stretto la mano nella sua manona enorme.
dopo, abbiamo cenato allo stesso tavolo e io per tutto il tempo mi sono tormentata perché non sapevo se avrei avuto il coraggio di fargli una domanda (secondo me) fatidica.
e cioè: ma quando giri i film con terence hill, i fagioli ve li mangiate veramente?
e beh, alla fine della cena mi sono fatta coraggio (ero veramente piccola e lui era veramente grosso) e gliel’ho domandato.
lui si è messo a ridere e mi ha risposto di sì.
:-)
Da: alga su Martedì, 3 Novembre 2009
alle 1:35
INVIDIAAAA!!!
Da: Galliolus su Martedì, 3 Novembre 2009
alle 11:47