Le parole migliori per introdurre la Colletta Alimentare 2011 sono le “10 righe“, che come ogni anno danno il senso e le ragioni del gesto:
Il momento storico che stiamo vivendo rimane molto delicato e drammatico. I poveri sono in costante crescita e sono sempre più prossimi a ciascuno di noi.
Non manca solo il cibo, manca il lavoro, la casa e soprattutto sembrano venir meno le ragioni per sperare e per questo si è sempre più soli; una solitudine spesso avvertita da chiunque, poveri o ricchi.
Cristo, presente ora, colma quella solitudine, risponde a tutte le esigenze del nostro cuore.
Per questa esperienza, proponiamo a ognuno la Colletta Alimentare, perché facendo la spesa per chi è nel bisogno, si ridesti tutta la nostra persona, cominciando a vivere all’altezza dei desideri del nostro cuore.
Vi invito a scaricare la locandina della Colletta: stampatela e diffondetela. Sabato fate la spesa anche per chi è povero, e se trovate due ore per dare una mano… be’, ne abbiamo proprio bisogno.







fatto :-)
Da: alga su sabato, 10 dicembre 2011
alle 9:54
p.s.
ti ho ri-linkato nella mia nuova casa :-)
Da: algaspirulina su martedì, 13 dicembre 2011
alle 0:35
Grazie, sapevo che sei una fedele amica del Banco!
(P.S.: la nuova casa è molto elegante, e tu vuoi titillare la mia proverbiale superbia!)
Da: Galliolus su martedì, 13 dicembre 2011
alle 22:17