Pubblicato da: Galliolus | martedì, 16 settembre 2008

‘A livella

Che bello
due amici una chitarra e uno spinello
e una ragazza giusta che ci sta
e tutto il resto dite che importanza ha?
Che bello
se piove porteremo anche l’ombrello
e in giro per le vie della città
per due boccate di felicità
[Stefano Rosso, Una storia disonesta]

Ieri è morto Stefano Rosso, meritando una pagina di Televideo — peraltro abbondantemente saccheggiata da Wikipedia. Nel 1976 era diventato famosissimo con la canzone Una storia disonesta, dal quale sono tratti i celeberrimi versi che aprono questo articolo. Negli anni successivi — pur senza ripetere quei fasti — è saltato fuori ogni volta che i soliti nostalgici hanno rievocato quegli anni formidabili.

Nel delicato passaggio dalle elementari alle medie, eravamo alla disperata ricerca di qualcuno che ci spiegasse che cosa fosse uno spinello, e di cosa potevi fartene della ragazza giusta avendo già i due amici: una partita a calciobalilla? Nel caso, ci sarebbe stato da discutere sul vantaggio da dare a quello che se la fosse presa in squadra. Con Stefano Rosso la musica italiana impegnata faceva il suo ingresso nella Rai — finalmente lottizzata dopo anni di monopolio democristiano — e, attraverso di essa, al grande pubblico. Noi non capivamo cosa volesse dire, ma capivamo che era roba seria. Lo stesso anno, per dire, Lucio Battisti incideva Ancora tu, ma era una canzonetta commerciale, intimista, piccolo-borghese e forse anche un po’ fascista. Io attendo da trent’anni qualcuno che mi spieghi che cosa c’era di impegnato in quella roba lì, e ho come l’impressione che mi abbiano preso in giro.

Ieri è morto anche Richard Wright, tra l’indifferenza dei media nostrani — o almeno dei radiogiornali che ascolto più volte al giorno. L’ho saputo da Tambu e da Andrea, che ringrazio per la prontezza dell’informazione.

Tre anni dopo Una storia disonesta, il mondo era cambiato: io entravo in prima liceo, Battisti stava per rompere con Mogol, gli anni della Milano da bere erano alle porte ed improvvisamente uscì The wall: i Pink Floyd entrarono nella colonna sonora della mia vita in modo dirompente. A partire da quell’album, tornai a ritroso a riscoprirli: fino a prima che io nascessi, quando Wright era già lì a costruire il “tappeto di tastiere” sul quale sistemare la musica degli altri, quelli più bravi e famosi. Portatore d’acqua, quindi, ma non solo: è sua — e un po’ di Clare TorryThe great gig in the sky, che personalmente considero uno dei loro pezzi migliori.

Non so se c’è un paradiso per i musicisti, o se suonano nel paradiso di tutti. Però mi viene un sorriso al pensiero che questi due arrivano insieme. Con Battisti che va ad aprire.

Annunci

Responses

  1. nooo, stefano rosso… la notizia mi era sfuggita :-(
    oltre alla storia disonesta lo ricordo anche per “e allora senti cosa fo”, che era ancora più ironica e graffiante. abbiamo la stessa età, ma io probabilmente sono malato: ricordo una discussione con mio cugino su stefano rosso, lui sosteneva che era comunista e io che non lo era e li prendeva per il culo. ancora adesso non saprei dire chi dei due avesse ragione.

  2. Riassumendo: o è all’inferno in quanto comunista o è all’inferno in quanto mentitore.
    In ogni caso a sinistra ci hanno creduto tutti.

  3. comunque sia, non credo proprio che battisti aprirebbe la porta: non è mai stato il tipo, e anche adesso credo se ne stia, lassù, per i cazzi suoi ;-)

  4. […] Facevo già il liceo ai tempi di Signor giudice, ed ero ormai in grado di capire la questione dello spinello e tutto quel che ne segue. Certo, oggi che è Cavaliere Ufficiale della Repubblica Italiana lo vedo […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: