Pubblicato da: Galliolus | domenica, 12 dicembre 2010

Racconto di Natale [☆☆☆☆]

Racconto di NataleSembrerà strano, ma ho il problema di evitare lo spoiler per un film che racconta una storia che tutti crediamo di conoscere. Crediamo, perché poi ad una più attenta analisi sono molti i particolari oscuri. Per esempio: di chi è la stalla? Non ci avevo mai pensato, ma il proprietario della stalla è il bue; l’asino appartiene invece a San Giuseppe ed è ospite come tutti gli altri.

I buoi sono notoriamente animali sociali e generosi: il nostro condivide la stalla con due topini freschi di nozze, Anna e Zaccaria, ai quali ha subaffittato un locale seminterrato. In ogni presepe che si rispetti, ciascuno può trovare un personaggio nel quale identificarsi: va da sé che negli ambienti dei roditori si racconta ancora oggi la storia dal punto di vista dei due coraggiosi sposini. Non è forse vero che, oggi come allora, condividiamo le stesse case?

Potrete seguire l’avventura parallela delle due giovani famiglie, misteriosamente unite da un destino buono. Molti punti oscuri verranno dissipati, ma non vi spiego di più per non togliervi la sorpresa. Scoprirete perché, più di duemila anni dopo, i destini di umani e roditori sono indissolubilmente intrecciati. Scoprirete perché quei pagani che credono ancora alla fatina dei denti si ingannano clamorosamente. Scoprirete che Maria e Giuseppe non sono solo statuine del presepe: a volte si muovono, e fanno mosse umane. Imparerete che l’incontro con un bambino vale più di mille prediche sui valori — valori cristiani compresi.

Da un’idea di Guido Clericetti, un piccolo capolavoro di artigianato italiano, girato con pochi mezzi ma grande cura professionale. Attori non professionisti bravi e credibili, molto “veri” in ruoli solitamente ingessati e un po’ scontati; animazione tridimensionale ben inserita nelle scene “reali”. Il tutto realizzato dalla milanese MNOGOfilm con la regia di Alessandro Trettenero: sul loro sito potete vedere una breve anteprima, seguendo Productions → TVSeries.

Ideale per la proiezione familiare: piacerà ai bambini molto piccoli, ai bambini di tutte le età, e naturalmente ai nonni, che sono i più bambini di tutti. Piacerà anche ai topi — ah, già, voi siete di quelli che pensano di non avere topi a casa, solo perché non li vedono!


Racconto di Natale
di Alessandro Trettenero
da un’idea di Guido Clericetti
Italia, 2002
35 min
Compralo su Itaca!

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Responses

  1. cavolo, allora quest’anno al cinema ci sono un sacco di racconti di natale interessanti :-)

  2. Confesso di non aver capito il commento, non subito almeno. Per gli altri lettori perplessi, questo è il link.
    ;-)


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