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Caffarra, Carlo

Affermare che omo ed etero sono coppie equivalenti, che per la società e per i figli non fa differenza, è negare un’evidenza che a doverla spiegare vien da piangere.

[“Comunicato stampa a proposito delle dichiarazioni del Sindaco sul riconoscimento di matrimonio e adozioni per le coppie omosessuali”, 1 luglio 2013.]

Castoldi, Marco

[vedi Morgan]

Cevoli, Paolo

[vedi Paulus Simplicius Marone]

Charpak, Georges

Un sondaggio ha mostrato che il 65% dei francesi crede che il riscaldamento globale sia dovuto alle centrali nucleari: in effetti il contributo del nucleare al riscaldamento è semplicemente zero. In altre parole, si può prendere una popolazione relativamente evoluta e farle un lavaggio del cervello ad un grado incredibile. Se vogliamo fare qualcosa, dobbiamo puntare sull’educazione.
Un sondage a montré que 65 % des Français croyaient que le réchauffement de la planète était dû aux centrales nucléaires : en fait la contribution du nucléaire au réchauffement de la planète compte tout simplement pour zéro. En d’autres termes, on peut prendre une population relativement évoluée et lui bourrer le crâne à un degré incroyable. Si on veut faire quelque chose, il faut donc s’occuper d’éducation.

[Jean Pierre Dupuy, Michel Serres, Henri Atlan, Monique Canto-Sperber, Roland Omnès e Georges Charpak, Les Limites de l’humain, L’Âge d’homme, 2004, p. 81]

La storia della scienza ha giocato un ruolo molto importante per me. Prima di imparare a far bene un esperimento, sapevo già perché Joliot non avesse rivelato il neutrone, perché sua moglie non avesse ottenuto la fissione, perché fossero riusciti ad ottenere la radioattività artificiale, e anche perché non avessero trovato tutte le altre cose, facendo buoni esperimenti ma senza trarne le dovute conclusioni. Questa è la scienza. La scienza è dubbio, è ricerca. Non è qualcosa — e questo è il pericolo dell’insegnamento — di troppo accademico, ti spiegano che è come quella roba logica che esce dai calcolatori, ma non è vero. C’è l’intuito, c’è la passione.
History of science played a very important role for me. Before I knew well how to do an experiment, I knew why Joliot has missed the neutron, why his wife missed the fission, why they succeeded in having artificial radioactivity, and even why they almost missed the other things, by doing very nice experiments, but didn’t come to the conclusion. That is science. Science is doubt, is research. It is not something which is – and that is the danger of teaching – which is too academic and which the people explain you it is like the logic thing that comes out of the computer, which is not true. You have intuition, you have passion.

[Nobel interview di Joanna Rose, 6 dicembre 2001.]

Chesterton, Gilbert Keith

[vedi anche Michele Moon]

Come tutti i profeti sani di mente, sacri e profani, posso fare delle profezie solo quando sono infuriato.

[L’utopia degli usurai. Una collezione sulle forme di parassitismo, Excelsior 1881, Milano, 2007 (traduzione di Doriana Comerlati)]

[I capitalisti] mentono quando affermano di avere raggiunto la loro posizione grazie all’abilità organizzativa. In genere devono pagare qualcuno che si occupi dell’organizzazione della miniera, proprio come pagano quelli che devono andare là sotto. Spesso mentono sulla loro attuale ricchezza, così come in genere mentono sulla passata povertà.
Ma quando dicono che stanno lavorando a una “politica sociale costruttiva”, allora non mentono. Stanno davvero lavorando a una politica sociale costruttiva. E noi dobbiamo lavorare a una politica sociale altrettanto distruttiva: e distruggere, mentre è ancora in fase di costruzione, quella dannata cosa che loro costruiscono.

[ibidem]

Qualsiasi uomo può essere lodato, e a ragione. Anche solo stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare. Se un ricco riesce a stare in piedi su due gambe per un tempo ragionevole, si parla di autocontrollo.
Se ha solo una gamba, si parla (con qualche verità) di autosacrificio. Potrei scrivere qualcosa di gentile (e di vero) su ogni uomo che mi è capitato d’incontrare nella vita. Non dubito che anch’io potrei trovare qualcosa di gentile da dire su Lyons o Selfridge. Ma non lo farò. Il portalettere o il vetturino più vicini mi forniranno esattamente lo stesso cervello d’acciaio e lo stesso cuore d’oro di questi sfortunati uomini fortunati. Mi dà però parecchio fastidio il genere di patronato messo in auge da questi assurdi mecenati; e che i poeti diventino poeti di corte, sotto re che non hanno prestato alcun giuramento e non ci hanno guidato in nessuna battaglia.

[ibidem]

Il malgoverno, come il buongoverno, è una cosa spirituale. Neanche il tiranno governa mai con la sola forza, anzi, governa soprattutto con le favole. Lo stesso accade con il tiranno moderno, il grande datore di lavoro. La vista di un milionario raramente ci lascia incantati, tuttavia a modo suo il milionario è un incantatore. Come dicono negli sdolcinati articoli che gli dedicano i giornali, è una personalità affascinante. Anche un serpente lo è. Perlomeno è affascinante per i conigli, come lo è il milionario per quella gente con il cervello da coniglio che donne e uomini hanno accettato di diventare. Il milionario getta un incantesimo, come quello che imprigionava prìncipi e principesse nelle sembianze di falchi o cervi. Ha trasformato gli uomini in pecore, così come Circe li tramutava in porci.

[ibidem]

Le grandi imprese commerciali di oggi sono eccezionalmente incompetenti. Saranno ancora più incompetenti quando saranno onnipotenti. Dirò anzi che è questo, ed è sempre stato questo, il nocciolo del monopolio, il vecchio e solido argomento contro il monopolio. È solo perché è incompetente che deve essere onnipotente. Quando un grande magazzino occupa l’intero lato di una strada (o a volte entrambi) il suo scopo è che le persone siano messe nell’impossibilità di ottenere ciò che vogliono; e possano essere costrette a comprare ciò che non vogliono. Che il regno del Capitalismo, il cui avvento si approssima rapidamente, rovinerà l’arte e le lettere l’ho già detto. Adesso aggiungo che, nell’unico senso che può essere chiamato umano, rovinerà anche il commercio.

[ibidem]

Chieffo, Claudio

Figlio preferisco vederti entrare incerto nelle case dei ricchi,
muoverti piano piano quasi in soggezione,
ma non voglio vederti padrone.

[“Figlio”, Chieffo&Piano, 1987]

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